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 Speciale


Gli italiani scoprono di avere un’identità sessuale sempre meno definita. Ai 7000 intervistati è stato chiesto: Come definirebbe la sua identità sessuale in una scala da 1 a 10 dove 1 è esclusivamente maschile e 10 esclusivamente femminile? E ciò che ne è emerso è che il 9% (quasi un italiano su 10 quindi) non riesce a collocarsi in un ambito ben definito ai due lati della scala, ma si rispecchia in quella che potremmo definire un’identità no gender. Sei italiani su 10 si definiscono esclusivamente maschile o femminile. Un altro quarto (27%) si colloca nelle fasce intermedie  di una identità incerta e un 3% dichiara di riconoscersi nel sesso opposto a quello biologico. In sostanza 4 italaini su 10 non dichiarano una identità di genere perfettamente definita  e tra i più no gender ci sono gli uomini e le generazioni più giovani.

 

Più della metà degli italiani comunque si dice soddisfatta o contenta della propria vita sotto le lenzuola: il 26% sostiene di avere una vita sessuale attiva e soddisfacente e il 32% buona ma potrebbe migliorare. Solo 1 italiano su 10 la definisce assente. Molte variabili incidono su questo parametro con chi è più ricco che sembra più soddisfatto e i più giovani e i più anziani che sembrano gli asceti del campione con la percentuale più alta di assenza di una vita sessuale attiva.

 

Sempre analizzando le relazioni interessanti tra la vita sessuale e il resto dell’esistenza, si nota come chi sotto le lenzuola si sente soddisfatto o comunque bene esprime una maggiore benevolenza, una maggiore felicità e soddisfazione per la vita in genere. A contrario chi non ha un’attività sessuale, dichiara di essere più stressato, insonne o depresso.

 

I sex toys aiutano il sesso. Negli ultimi 12 mesi coloro che ne hanno acquistato più di tutti on line sono gli italiani con una vita più attiva sotto le lenzuola. Se poi gli chiediamo verso quale pratica si sentono più dipendenti, le donne sembrano più fedeli degli uomini e i Millennial (18-35 anni)  meno dei Baby boomer (56-65 anni). Allo stesso modo la sperimentazione nei club privé conquista maggiormente gli uomini più che le donne e i Millennials più che i Baby boomers.

 

Internet è uno strumento per fare nuove conoscenze soprattutto per gli uomini e per gli under 35. Tinder attira di più esponenti di sesso maschile, mentre i social in genere vengono usati più spesso proprio dagli uomini per chattare o commentare post di persone che non si conoscono.

 

Sulle nuove aggregazioni identitarie, gli italiani non sembrano spaventati. La comunità Lgbt è indubbiamente la più nota e la più frequentata, 4 italiani su 10 dichiarano di conoscere queste comunità e amici e curiosi superano di gran lunga coloro che invece provano avversione.

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METODOLOGIA INDAGINE

Il presente report è stato realizzato a partire dai risultati dell’indagine Stili d’Italia, condotta da Italiani.Coop tra maggio e giugno 2018 con metodologia Cawi (interviste online) su un campione di 7000 individui, rappresentativo della popolazione 18-65anni per fascia di età, genere ed area geografica di residenza.