Il volto della felicità in Italia è quello dei nostri studenti o degli occupati possibilmente in possesso della laurea e più giovani sono più felici si dichiarano. Abbiamo elaborato i dati Istat sulla soddisfazione per la vita in cerca  dell’identikit dell’italiano felice. E seppur l’età la fa da padrona, altri elementi incidono sulla serenità nazionale. Avere un lavoro per esempio, con gli occupati che sono i più felici subito dopo gli studenti, questi ultimi nel 49% dei casi assegnano più di 8 alla propria vita in generale e chi ha un lavoro lo fa nel 46% dei casi. Essere laureati aiuta già che il 48% di loro assegna più di 8 alla propria soddisfazione, contro il 35% di chi ha la sola licenza elementare (italiani su cui incide anche l’età probabilmente) e il 42% di coloro che hanno conseguito il diploma. E in generale poi sono un po’ più felici gli uomini che le donne.