Lo sport va in vacanza con gli italiani

Mentre Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri e la squadra di pallanuoto italiana conquistano successi ai mondiali di nuoto Gwangiu, ci siamo chiesti se l’attività fisica dei cittadini rallenta durante il periodo delle ferie d’agosto. E la risposta è stata no, in realtà gli italiani amano fare sport anche in vacanza

Tempo di vacanze e tempo di relax. Non proprio! Gli italiani sembrano voler far sport anche durante la pausa agostana dal lavoro. Dalla nostra indagine sull’ Estate 2019 svolta assieme a Robintur, è emerso infatti che lo scorso anno circa il 78% dei viaggiatori aveva praticato sport o una qualche attività fisica durante il  soggiorno fuori casa. E non c’è nessun motivo per non ripetere. Una buona media se si calcola che meno di 7 su 10 sono andati a dei concerti (68%), circa uno su due è andato al cinema, teatro, a vedere spettacoli (56%) o a ballare (55%) e che lo sport cede il suo tempo solo a  manifestazioni all’aperto e musei e mostre.

E forse proprio le vacanze possono essere la buona occasione per provare qualche nuova attività sportiva. Tra i desiderata degli italiani non manca la fantasia come vi avevamo raccontato nella nostra indagine Stili d’Italia. C’è chi vorrebbe fare rafting, chi paracadutismo, chi equitazione o arti marziali. Certo il più gettonato rimane lo yoga e non mancano gli sport della tradizione come nuoto, danza o trekking.

 

Lo sport che vorrei (% non lo pratico ma mi piacerebbe)

E una volta tornati a casa si può sempre portare avanti qualche passione nata in estate. Stando ai dati del Coni pubblicati nell’ultimo monitoraggio diffuso (anno 2017), in 15 regioni su 20 è possibile praticare la quasi totalità degli sport. Leggendo il “tasso di praticabilità” sportiva, si scopre che Piemonte, Lombardia e Veneto raggiungono addirittura il 100% delle possibilità. Fanalino di coda invece Valle d’Aosta, Molise e Basilicata. Certo qui parliamo di atleti iscritti a una delle 61 federazioni riconosciute dal CONI, tra cui quella di bocce o biliardo sportivo, ma non di coloro che praticano qualche attività saltuariamente.

 

Tasso di praticabilità sportiva CONI (val.%)

Ma che la passione per lo sport sia in continua crescita è un dato ormai noto a tutti. Tra il 2001  e il 2017 gli italiani che praticano attività fisica in modo continuativo sono cresciuti di quasi 6 punti percentuali (+5,7%). Sono diminuiti coloro che non la praticano di circa due punti (-2,2%) e assieme a questi sono calati gli occasionali dello sport, a favore di una pratica più costante:

 

La pratica sportiva in Italia (3 anni +)

 

Fonte: CONI – I numeri dello sport 2017 ; indagini di italiani.coop Estate 2019, Stili d’Italia