Una vita davanti allo schermo. L’enorme diffusione di dispositivi per la riproduzione dei contenuti video ha fatto aumentare sensibilmente il tempo che ogni giorno trascorriamo fissandone uno. La regina degli schermi è ancora la tv: il 90% degli italiani la guarda abitualmente e ci resta incollato per più di quattro ore al giorno. Tuttavia, non è l’unico media video a cui siamo affezionati: il 50% degli italiani, infatti, dichiara di guardare contenuti in streaming almeno per un’ora al giorno e un altro 50% frequenta abitualmente il cinema. Lo streaming on-demand fa segnare un netto incremento nel numero di utenti e si prepara a diventare il mezzo di intrattenimento di riferimento del futuro. Solo nell’ultimo anno, il numero di coloro che usufruiscono di servizi on-demand è aumentato del 10,8%.  Tv e cinema, invece, registrano un calo di utenti rispettivamente del 2,3% e 6,9%. In aggiunta al numero di utenti, è interessante osservare anche il numero di abbonati.

Gli abbonamenti alle piattaforme di video streaming a pagamento, come Netflix, nell’ultimo anno sono passati da 2,3 a 5,2 milioni. Una cifra molto vicina agli abbonati alle pay-tv tradizionali, che in Italia si sono storicamente attestati attorno ai 6,5 milioni fra Sky e Mediaset premium. Non è un caso che Sky stia cercando un modo di avvicinarsi a queste piattaforme, talvolta inglobandole nella propria offerta, o tentando comunque di replicare la stessa tipologia di fruizione con una parte dei propri servizi. L’avanzata inarrestabile della televisione in streaming e on-demand è trainata da Netflix, colosso usa dell’intrattenimento online. Si tratta infatti della piattaforma streaming più utilizzata in Italia, seguita da prime video (Amazon), Sky go, Youtube premium e Dazn.

Peraltro, sono tutte produzioni Netflix anche le serie tv più viste online, a cominciare proprio dal fenomeno “La casa di carta”. Pur in calo e nonostante la crescita del mercato dei servizi digitali, la tv generalista resta ancora centrale nel palinsesto mediatico degli italiani, e sfrutta la possibilità di raggiungere un pubblico ancora molto vasto. In tv a farla da padrone sono sempre Rai e Mediaset, visti rispettivamente dal 36% e 32,7% degli italiani. Seguono Sky (7,2%), Discovery (6,5%) e La7 (4,1%). Sono Sanremo, i mondiali di calcio e Montalbano a sbancare il podio dei programmi tv più visti nel 2018, a testimonianza del fatto che agli italiani, in tv, piace ancora il nazional-popolare. Diversa la situazione nei cinema, dove tra i film con più incassi non compare alcuna produzione italiana. Re del botteghino “Bohemian rhapsody” e poi, un tripudio di titoli di animazione e produzioni americane.

 

Brano tratto dal RapportoCoop 2019