Gli italiani continuano ad aumentare di peso. Stando alle ultime statistiche rilasciate da Istat ad inizi luglio nel report “Fattori di rischio per la salute”, dal 2001 al 2016 è cresciuto sia il numero di coloro che sono sovrappeso, passati dal 33.9% al 35.5%, che il numero degli obesi, da 8.5% a 10.4%, mentre la percentuale di coloro che sono in forma è andata diminuendo: i normopeso sono passati dal 54.2% del 2001 al 51% del 2016.

In generale, più di un italiano su due è comunque in forma. Il 51% della popolazione che ha compiuto i 18 anni è in normopeso. Più le donne (57,6%) che gli uomini (43,8%). L’età in cui si è più in salute è ovviamente quella under 24 quando quasi tre italiani su quattro (73.4%) sono nella fascia normale del peso, mentre si ingrassa crescendo con l’età. Interessante notare che intorno ai 75 anni si tenta di tornare in forma.

Tre sono però i problemi che i nutrizionisti italiani devono affrontare in questo nuovo millennio, anche se come avevamo scritto nel Rapporto Coop 2017, siamo i più magri d’Europa. Da un lato l’obesità che continua a crescere e che oggi coinvolge più di un italiano su 10 maggiorenne. Dall’altro lato il sovrappeso o l’obesità che coinvolge più di un bambino italiano su 3 compreso tra i 6 e i 10 anni (34.2%). E rimane ancora irrisolto il problema delle persone in sottopeso che colpisce il 3.1% degli over 18.

In Italia gli adulti obesi sono 5 milioni 238 mila. Leggermente più numerosi gli uomini (2 milioni 690 mila) che le donne (2 milioni 548 mila). Coloro che hanno un indice di massa corporea sopra a 30 (è questo il parametro utilizzato da Istat per la definizione degli obesi) vivono per lo più al sud. La regione che sfiora il tetto massimo è l’Abruzzo con il suo 14.2% di obesi, poi troviamo la Puglia (13.1%), il Molise (12.4%) e la Campania (11.8%).

Come stanno gli italiani Regione per Regione (valori %)

Il problema del troppo peso desta preoccupazioni anche nelle nuove generazioni. Il 34.6% delle bambine italiane che non hanno compiuto i 10 anni sono in sovrappeso o obese e il 33.8% dei bambini lo è. Un dato che sembra calare con l’età. Mano a mano che si cresce infatti la percentuale di coloro che hanno problemi con la linea, migra nel gruppo dei normopeso, lasciando a sovrappeso e obesità cifre molto basse: 14.3% nella fascia 14-17 anni.

E l’ultimo problema, non in ordine di importanza rimangono le persone sottopeso. In Italia 1 milione 563 mila persone sono troppo magre. E sono quasi tutte donne. Le esponenti di sesso femminile sottopeso erano in Italia nel 2016 1 milione 426 mila, contro i 137 mila uomini. La fascia di età più coinvolta è quella dell’adolescenza, dove quasi una ragazza su due ha problemi con la propria linea (16.2%). Un fenomeno che si attenua con l’età, raggiungendo il 5.5% dopo i 75 anni. Istat non rilascia le cause del sottopeso, ma data l’età delle donne colpite (più di 600 mila non hanno compiuto i 35 anni di età) è difficile non pensare che alla base possano esserci disturbi dell’alimentazione come l’anoressia.

Il sottopeso negli italiani (valori assoluti in migliaia)

 

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