Dal cibo passa la felicità o almeno chi ama cucinarsi i propri piatti, selezionare la frutta e la verdura o magari ragionare su una dieta ricca e varia,  sembra più felice della media. Dalla nostra ricerca Stili d’Italia abbiamo estratto coloro che si dichiaravano i più felici tra i 7000 intervistati ed è venuto fuori che la gioia appartiene in quantità maggiore a coloro che si concedono una tavola ricercata e selezionata. I Pescetariani per esempio, che sono solo il 4% del campione, sono coloro che si attribuiscono il voto più alto (6,9) e tra questo quasi uno su due (45%) si dice molto felice assegnandosi tra l’8 e il 10. Seguono subito dietro coloro che scelgono una tavola Gourmet, poi gli Iperproteici (che non rinunciano quindi ai piaceri della carne) e coloro che scelgono Prodotti di qualità o un’ alimentazione Biologico/salutista. In fondo alla classifica invece coloro che per motivi di reddito o di salute devono fare delle rinunce. In fondo a tutti i Low cost  che non si concedono neanche la sufficienza (5,9) e tra di loro solo 1 su 3 si dice molto felice (32%). Poco sopra i Vegani, i Reduceriani e i Senza (lattosio o zucchero). Certo molti italiani si collocano a metà (67%) con una alimentazione Traizionale, un voto di 6,4 e 4 su 10 che si dicono molto felici (39%).

 

Stili Alimentari e Felicità

I cibi che si associano alle persone che si dicono più felici sono in primo luogo i legumi. Il 42% di chi ne mangia tutti i giorni si dice molto felice (voto tra 8 e 10) con voto medio 6,7. Il 40% di chi mangia pesce tutti i giorni si colloca in cima alla scala della gioia, seguito dal 38% di chi mangia carni rosse. E sembra che la tanto amata pasta italiana non dia più la gioia di una volta. Il 35% di chi ne mangia tutti i giorni si definisce molto felice, finendo in fondo alla classifica del legame tra cibo e felicità.

 

A ogni cibo la sua felicità

Incrociando i profili alimentari di coloro che si dichiarano più felici di tutti e analizzandone le abitudini alimentari, potremmo costruire una sorta di dieta o di ricetta della felicità. I più felici mangiano tutti i giorni frutta e verdura, tre volte a settimana carni bianche, con la stessa frequenza pasta o riso e poi una o due volte la settimana pesce, carni rosse, formaggi e legumi. Il voto che si assegnano questi gioiosi della tavola è 7,4.

 

La ricetta della felicità

Se poi confrontiamo chi cucina con chi non la, vediamo che a prescindere da chi sceglie o meno i fornelli come hobby, tra le pentole ci si sente più felici: 38% di molto felici tra coloro che cucinano regolarmente per passione e 41% tra chi si dedica al cake design. Stessa sorte per chi degusta vini e chi si informa di cucina.

 

Fonte: Indagine italiani.coop “Stili d’Italia” – Condotta on-line (metodologia CAWI) su un campione di 7000 individui rappresentativo della popolazione italiana per genere, età (18-65 anni) e regione di residenza