Shopping: 1 su 4 fa clic

Gli europei utilizzano l’e-commerce molto più di noi e nei Paesi che ci circondano, come Francia, Spagna e Grecia gli acquisti on-line crescono ad un ritmo più sostenuto del nostro. Ma nonostante questo, il 25% degli italiani inizia a usare il web per fare compere. Il 20% in più di 10 anni fa

Come vi avevamo già raccontato nel Rapporto Coop 2016, gli italiani iniziano a fare acquisti on line. Stando agli ultimi dati disponibili, nel 2015 questo giro di affari è stato di quasi 21 miliardi di euro, un +19,3% rispetto al 2014. Gli italiani che effettuano acquisti sul web almeno una volta ogni tre mesi sono quasi 19 milioni, pari al 61% degli utenti di internet e quasi uno su due di loro (41,5%) è cliente abituale di siti di e-commerce. Più di un acquirente su due poi è uomo (53,3%), ha meno di 44 anni, un diploma o una laurea e abita in grandi città. Secondo i dati Eurostat del 2016, più di un italiano su quattro compreso tra i 17 e i 74 anni, ha fatto almeno un acquisto on line negli ultimi 12 mesi.
 

 
Ma cosa compriamo on line? Stando al rapporto che la Bem Research (una strat-up che si occupa di big data) ha pubblicato a dicembre 2016, l’oggetto più gettonato per l’e-commerce sono i viaggi (18%), seguiti dall’ abbigliamento (16%), dai prodotti tecnologici (14%), dagli articoli per la casa (13%), film, musica e biglietti per spettacoli (12%), libri e giornali (12%), telefonia e servizi assicurativi (6%). Secondo Eurostat, nel 2016, poco più di un italiano su 4 compreso tra i 16 e i 74 anni, ha utilizzato almeno una volta internet per fare compere. Una crescita rispetto al 2005, quando non sfioravamo neanche il 10%. Rimaniamo comunque in fondo alla classifica dell’Europa a 28 Paesi. Sono meno digital addicted di noi per lo shopping solo Bulgaria, Romania e ci eguaglia Cipro. Mentre il Regno Unito raggiunge vette dell’ 83%, la Germania dell’ 74% e la Francia del 66%.
 


 
E se il digital divide in Italia non è una leggenda ma una realtà, sembra scontato che i più assidui web-shopper siano al Nord. Tra Nord-Ovest e Nord-Est, le percentuali raggiungono cifre del 33% e del 30% di media. Nelle Isole e al Sud invece, neanche un italiano su quattro usa l’e-commerce, con il 21% nelle prime e il 16,5% nel secondo. Prima tra le regioni la Valle d’Aosta, seguita da Lombardia, Friuli e Toscana. Se la media italiana si aggira intorno al 27% degli individui che hanno utilizzato internet per acquistare beni e servizi negli ultimi tre mesi, la Vallée si piazza al 38%, mentre la Campania è il fanalino di coda con il 13%.

 

 

One Comment

  1. Piombino, per smantellare gli impianti ex Lucchini Aferpi punta sull’e-commerce
    24 febbraio 2017 @ 17:31

    […] rappresenta una modalità di acquisto sempre più diffusa (circa il 25% degli italiani fa acquisti su internet, una crescita del 20% in 10 anni), ma è assai singolare poter comprare su internet gli impianti di una acciaieria. Eppure è la […]

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