Nel periodo più caldo il numero dei viaggiatori che superano il confine nazionale cresce del 136 per cento rispetto agli altri mesi. Un volume di affari che ha raggiunto, nel 2015, quasi i due miliardi di euro. La meta preferita è il mare, dove l’anno scorso sono andati quasi un milione e mezzo di vacanzieri, subito dopo le città d’arte o le vacanze culturali e come terza scelta la montagna. Anche degli italiani che rimangono nel Paese, uno su due va in spiaggia.

 

Vacanzieri Italiani con destinazione estera



Vacanzieri italiani con destinazione estera per motivazione del viaggio



Arrivano sotto l’ombrellone muniti di giornali molto più che nel resto dell’anno. Le vendite di settimanali e quotidiani crescono nel mese di agosto, toccando le vette dei quasi 4 milioni di copie acquistate ogni giorno e dei quasi 8 milioni di settimanali (+7,5 e 5 per cento nel mese di agosto). Stregati dal suono del mare, il telefonino rimane a volte abbandonato sul lettino da spiaggia (gli utenti unici da mobile scendono dell’1 per cento). Mentre l’italiano non ne vuol sapere di portare il lavoro in vacanza e gli utenti unici che navigano da pc calano del 17 per cento.

 

Vendite di Quotidiani e Settimanali



Digital Audience: Utenti Unici Giorno Medio



Nessun soffitto che copra le stelle, gli italiani in agosto abbandonano i luoghi al chiuso. Sempre muniti della protezione contro le zanzare (gli insetticidi registrano un + 124 per cento nelle vendite) e con la pettinatura a posto (le vendite di rasoi per barba e capelli crescono del +9 per cento), lasciano la tv spenta appollaiata in cima al mobile del salone. Il calo degli ascolti tv è generalizzato in tutte le fasce anche se cresce di più tra le 18 e le 22,30 quando quasi un italiano su 3 (28 per cento) abbandona il telecomando. No si va al museo (-55 per cento degli ingressi), né a teatro e si rinuncia perfino alle partite allo stadio (-54 per cento). Crescono invece con percentuali a tre cifre fiere, festival, sagre (quelle che la Siae definisce Pluralità di generi, +144 per cento) oltre che parchi divertimento e luna park itineranti o meno (+259 per cento).

 

Ascolto Medio Giornaliero Principali Emittenti Televisive



Ingressi agli Spettacoli




Si va in vacanza con la vecchia auto, in attesa della fine dell’anno per comprare la nuova. Le immatricolazioni crollano di circa la metà nel mese di agosto a prescindere dal soggetto che acquista il veicolo (pubblico o privato) e dal tipo di alimentazione. L’importante è non perdersi per strada quindi la vendita dei navigatori nell’agosto del 2015, è aumentata quasi del’ 10 per cento e l’altra cosa fondamentale è intrattenere i passeggeri: l’acquisto di schermi per auto cresce di dieci punti percentuali.

 

Immatricolazioni Auto



Per sopportare al meglio il caldo di agosto, si beve molto di più ( i consumi di acqua e bevande registrano un più 15 per cento). A crescere soprattutto le birre (+39 per cento) e i tè o le bevande dissetanti (+44 per cento). Rigorosamente ghiacciati se si considera che nel 2015, nel solo mese di agosto, si è registrata una crescita delle vendite di congelatori dell’ 11 per cento e di frigoriferi quasi del 10 per cento. Nonostante il caldo non rinunciamo alle grigliate da far sotto le stelle, per cui l’anno scorso sono stati venduti l’11 per cento in più di barbecue. Ma consumiamo meno pasta e meno conserve o surgelati (questi ultimi registrano un – 20 per cento). Sotto l’ombrellone amiamo portare i frutti tipici della stagione come cocomeri, meloni, susine e pesche (si va dal + 314 per cento dei primi al + 124 per cento delle ultime). E non mancano le insalate fatte con lattuga, rucola e cetrioli. Sempre più salutista e attento alla forma, l’italiano del terzo millennio sembra aver detto addio alla tradizionale parmigiana e mortadella da mangiare sotto l’ombrellone al riparo dal sole di agosto.

 

Vendite Settimanali Largo Consumo Confezionato



Vendite Settimanali Largo Consumo Confezionato: Focus Ortofrutta



Fonti: per il comparto alimentare dati Nielsen, per gli spettacoli dati Siae, per le immatricolazioni dati Unrae, per gli ascolti Tv dati Auditel, per l’utilizzo di pc e mobile dati Audiweb, per la diffusione di quotidiani e settimanali dati Ads, per viaggi italiani all’estero dati Banca d’Italia, per vendita prodotti tecnologici e elettrodomestici dati Gfk